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| Perchè tremi in questo agosto | Wake up, it's time, we need to find a better place to hide
Seduti al bar, il primo prosecco, il secondo il terzo, la testa che gira un pò, a ricordarmi che non reggo più l'alcool... vicino a me Nicola e Francesco e tanta altra gente che non conosco. Cielo rossastro che annuncia pioggia, quasi le due... ed io che accolgo i 27 anni, le prime telefonate, i primi messaggi. Saluto gli altri ed entro in macchina e faccio un paio di giri, arrivo a Villammare e ritorno, sottofondo dei Sud Sound System, arrivo a casa, parcheggio e lascio di proposito il cellulare in auto, domani lo andrò a riprendere e sicuramente troverò altre telefonate e squilli. Stasera qualche colpo di tosse comincia a farsi sentire per segnalarmi che ho sottovalutato il freddo di questi giorni, ma intanto qui ho solo un maglione di filo ed una felpa... non ho pensato che potesse arrivare l'inverno in pieno agosto. Oggi altre telefonate di lavoro, le cose sembrano andare avanti, ma la solita angoscia mi pervade, l'incertezza del lavoro porta una serie di sbalzi d'umore, la fine dell'estate anche, il mio compleanno completa il tutto, in un cocktail misto che ti stordisce e ti porta giù. Domani le telefonate di rito con i parenti, il sorriso ostentato, perchè non c'è motivo di essere tristi, la parlata squillante, perchè non vedano che non ne vuoi sapere niente, l'elenco dei fatti che non vuoi sentire perchè non ti va di essere lieto e sereno, perchè non ti va di festeggiare, non ti va di esultare. Si devo essere contento e grato per tanti motivi, ma non è nel mio carattere essere positivo, o, se non altro non lo è in questa fase.... concedetemi quindi di essere negativo e pessimista, considerate questo come il regalo di compleanno che vorrei.
Pri
_________________________ | | | Inserito il 30.8.2006 alle 2:56 da: Prisco |
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I bei capelli lisci, la ricerca degli occhiali... |
Siamo a fine agosto, qui nel paese di sapri e, come ogni anno, arrivano i pensieri, i ricordi, i rimpianti, tutti insieme. Stasera ero seduto fuori al terrazzo, dopo un aperitivo durato fino alle 9 meno 20, parlavo con mia madre e mio padre del vicinato e del caldo. Poi i fuochi di San Giovanni, mia madre si alza per andare a togliere la parmigiana dal forno, mio padre si alza per apparecchiare la tavola, io resto sul balcone, seduto, a fissare il riflesso del lampione su un auto e, scossa dai botti dei fuochi, la mia mente ha aperto un cassetto di ricordi, di quelli che non si sa di avere ancora, di quelli dichiarati "poco importanti", ma i ricordi credo siano sempre fatti a grappoli e da lì è stato facile farsi arrivare addosso tutto il resto come un fiume in piena. Di nuovo la mancanza d'aria, di nuovo il dolore, di nuovo la confusione, l'ansia, il bisogno di distogliere lo sguardo dal riflesso, sperando che così vadano via anche i ricordi, ma questo non succede mai. Quindi sono andato a cena, la parmigiana scottava, bevevo acqua e mangiavo una rosetta un pò rafferma per il caldo e per i due giorni di vita, lo sguardo un pò cupo e di nuovo la mancanza d'aria. Ovviamente se n'è accorta mia madre, ma, come al solito, non mi va di parlare, non mi va di dire nulla, e in quel momento non mi andava nemmeno di esternare ciò che mi angosciava, perchè avrebbe angosciato molto di più lei. Finita la cena un pò di uva, ho sparecchiato la tavola e sono venuto qui a scrivere, perchè, come ogni volta che mi manca l'aria, il mettere in ordine i pensieri, se non risolve la situazione, magari aiuta ad allentare la presa ed a passare avanti. Finisce un altro anno e questo compleanno si avvicina di nuovo, veloce.... inesorabile... il compleanno se da bambino è un motivo di festa, un momento di attesa del regalo, quando si è adulti diventa una sveglia che ci ricorda che non siamo eterni. I che penzier'.... forse è sto paese che ogni anno mi regala la paranoia,,,. forse è il compleanno.... forse dovevo nascere a giugno,... magari se nascevo a giugno ero un tipo allegro e contento... e magari non pensavo a nulla e me ne stavo per strada senza maglietta, in zoccoli e pantaloni e gridavo "Vincenzooo!"
Prisco
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| Inserito
il 20.8.2006 alle 22:27 da: Prisco
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Dunque brevemente... |
Stanotte con le finestre chiuse per il freddo si dormiva bene e soprattutto si pensava ad evitare il baccano della mattina e fu così che mia madre mi entra nella stanza alle 7 o giù di lì per prendere un pantalone ed andare al mercato.,... e lì che fai, non ti svegli? cazz
Stamane per colazione non c'era una emerita minchia quindi mi sono vestito e sono andato a comprare 3 cornetti, sperando che fossero tutti e tre con la marmellata invece il primo è risultato alla crema. Volevo bruciare il negozio! ma poi gli altri due erano con la marmellata e mi sono tranquillizzato. In questo frangente, ovvero prima di andare a mare, dovrei andare a comprare il pane e dovrei portare la bicicletta di mia sorella dal gommista per farla mettere a posto. e poi dovrei andare a mare, sempre non ci si mette il minchione di giove pluvio e fa mettere a piove in questo paese che come dice Luigi "se non hai un lavoro, questo paese quando piove è una prigione!" Stasera c'è Nicola Arigliano in concerto a villammare e credo proprio che me lo andrò a vedere! E domani arriva valter a passarsi 6 giorni qua. Inutile dire che stamattina volevo passare un paio d'ore a studiare, ma qua come fai? ogni minuto ci sta una cosa da fare!
E cchest'è, andiamo a fare i servizi!
Pri
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| Inserito
il 11.8.2006 alle 10:31 da: Prisco
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Vinicio |
Estate, sei calda come i baci che ho perduto sei piena di un amore che è passato che il cuore mio vorrebbe cancellar
Estate, il sole che ogni giorno ci scaldava che splendidi tramonti dipingeva adesso brucia solo con furor
Tornerà un altro inverno cadranno mille petali di rose la neve coprirà tutte le cose e forse un pò di pace tornerà
Estate, che hai dato il tuo profumo ad ogni fiore l'estate che hai creato il nostro amore per farmi poi morire di dolor
Odio l'estate
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| Inserito
il 9.8.2006 alle 10:09 da: Prisco
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e qui in casa non c'è un martello... |
Intanto per colazione non c'era nulla e sono dovuto andare un attimo a piedi a piazza plebiscito a prendere cornetto e cappuccino, spendendo 1 euro e 70!!! All'anima sua e dove siamo? A CAPRI? Devo riparare un cassetto della cucina e dopo che ho smontato tutto ed ero alla fase importante che cosa scopro? che in casa non abbiamo un martello e quindi il cassetto lo riattacco a colpi di .....
Il tempo oggi è abbastanza nuvoloso... bisogna capire se arriva una pioggia della madonna.., oppure si può andare a mare. Ieri sera c'è stato niente popodimeno che Nek e a sapri sono venute un bel pò di persone. Ma verso l'una è cominciato un caxxo di freddo ed io ovviamente avevo lasciato il maglione a casa... never again.
Le giornate procedono ababstanza lente, sto facendo attività fisica, tre volte a settimana vado a correre e mi faccio 5 km circa, così a settembre non dovrei arrivare sfasciato. (ma non mi posso scordare l'euro e settanta della colazione!) Fortunatamente l'iPOD mi tiene compagnia e ci sto caricando dentro musica assai... ieri ho comprato un gran libro di lettura "Diabolik!" giusto per alternarlo a letture di politica economica e scienza delle finanze.
Ora vedo di creare qualcosa.... Pri
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| Inserito
il 9.8.2006 alle 10:07 da: Prisco
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In quel di Sapri |
E' mattina e sono andato alla posta per fare un bonifico, ma c'era la coda fino a fuori, ho pensato quindi di rimandare al pomeriggio. Intanto dalla strada proviene ogni sorta di rumore, un motore di motocicletta, un auto, passi, parole, un trapano in lontananza. E' bello abitare al primo piano... i che burdell'! Il trasloco a Roma è finito, c'è voluto più tempo del previsto, incredibile quanto roba si può racchiudere in una stanza. L'estate saprese procede come da copione estio, con la differenza che quest'anno almeno corro e mi sto allenando e passo le giornate inseguendo la cultura. Ora stacco che provo a leggere qualcosa. Pri
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| Inserito
il 7.8.2006 alle 10:00 da: Prisco
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Il viaggiatore |
Eccomi di ritorno dai sei giorni di vacanza a Bilbao e nemmeno ho posato le valigie che sono sceso a Reggio Calabria da mia sorella. Stamane sveglia all'alba, sei ore di auto, poi pranzo a Nocera e pomeriggio treno eurostar direzione roma. TOrnato a casa a Roma ho chiamato Sara e sono andato a casa sua a spostare i mobili nella stanza ed a prendere le misure per il letto e domani andrò a comprarlo... devo dire che per come ho sistemato i mobili, adesso la stanza è presentabile! Devo solo organizzare bene il trasloco, ma in linea di fondo dovremo esserci......... per il resto, inutile dire come mi sento, ma sto notando cmq che organizzare il trasloco già basta ad evitarmi le paranoie... Ora ho sonno, vado a dormire che ho 3 ore di sonno in corpo!
Prisco
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| Inserito
il 16.7.2006 alle 23:57 da: Prisco
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10 luglio 2006 |
Ho passato la giornata con Erika e Sara, le due ragazze italiane che ho conosciuto ieri sera durante la finale. SOno due personcine molto simpatiche e tranquille, mi ci sono trovato molto bene a girare bilbao ed ho fatto tantissime foto che presto inserirò sul blog. Ora dormo che domani si torna a ROMA!!!!
Prisco
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| Inserito
il 11.7.2006 alle 0:07 da: Prisco
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9 luglio 2006 |
Non riesco a spiegare il senso di vuoto e di nausea che provo in questo momento, uno di quei momenti quando capisci che la vita intorno a te sfugge perchè tu sei altrove. Sto pensando a Roma, a mia sorella che ha finito la sua permanenza lì, a Valter ed a tutti quelli a casa di Diana che ora staranno festeggiando in giro per la città insieme a tutta l'italia... S. Giovanni, piazza re di roma.
Io sono qui, dopo che ho festeggiato in un bar mangiando bene per la prima volta, in un paese del cazzo dove la domenica sera è tutto chiuso, dove ho trovato due altre italiane molto simpatiche e meno male, e pure loro stavano ben stranite dal posto. E adesso mi rendo conto che questo viaggio non avrei dovuto farlo, che sarei dovuto restare con tutti gli altri, che avrei dovuto aspettare i miei genitori, che avrei dovuto essere uomo come sempre ed affrontare di petto le situazioni perchè ogni cazzo di dannata volta che non mi sento in grado di affrontare una cosa poi scopro che scelgo la via peggiore. Se non altro ho scoperto altre realtà capoeiristiche che hanno aumentato l'interesse verso il tutto. Domani è l'utlimo giorno qui, ho tanti ricordi buoni di tutti i posti visitati, di tutti i luoghi visti, di tutti i volti delle persone che erano venute qui per fare capoeira , i visi di mestres che mai avrei pensato di incontrare e con cui sono stato anche a diretto contatto il tutto nella più assurda delle situazioni. Questo è bello, indubbiamente, ma non posso non pensare che ho buttato via gli ultimi giorni di permanenza di mia sorella, di aver buttato la visione della finale in compagnia di persone amiche, di essere lì a festeggiare con tutti quanti, con un paese felice. Sono invece qua e non so per quale cavolo di coincidenza, mi devo sentire buttato in mezzo ad eventi che non ho cercato e che mi danno nausea e senso di disfatta, infondo cercavo un momento di evasione da tutto quanto un momento da passare con gli amici, mi accorgo ora che quel momento l'ho lasciato andare a roma.
Senso di vuoto e nausea.
Pri
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| Inserito
il 11.7.2006 alle 0:06 da: Prisco
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