Allora, approfittiamo per aggiornare. Diciamo che puoi avere due alternative nel vedere la realtà, puoi farti fiaccare dal fatto che una situazione ancora non si è risolta del tutto, dove ogni tanto appaiono nuove problematiche che devono essere chiarite e poi smentite. Poi, ti giri e vedi un cambiamento di umore, in una persona forte, per un periodo della vita che si sta per chiudere... poi, volendo, ti giri ancora, e trovi un'altra persona un pò delusa che adesso vive e metabolizza qualcosa... Se quindi guardi tutto questo, tutto l'entusiamsmo che potevi avere nell'affrontare il lungo silenzio del blog, dovrebbe andarse direttamente da dove se n'è venuto, perchè.. chiariamoci! non è aria, qua i problemi sono seri! Ma se io non ce la facessi a sostenere il peso di tutte queste piccole problematiche, vuoi perchè è una vita che sostengo il peso di una problematica dopo l'altra e quindi non me ne date più che mi bastano le mie, vuoi perchè cerco sempre di andare al di là dei problemi.... ecco che per scrivere qui sopra cerco appello in qualche pensiero positivo, tipo l'aver superato il casello, l'aver spento la musica ed aver abbassato i finestrini per sentire il silenzio del trivio, qualche uccelletto che passava, il profumo delle piante selvatiche, l'odore dell'asfalto che comincia a scaldarsi.. poi l'arrivo nel portone, chiudere gli occhi e sentire il profumo dei posti di una vita, rituale ripetuto anche appena entrato nella porta di casa... un incantesimo di circa 25 minuti, che è finito subito dopo un piatto di riso. Ma ora vado a dormire, domattina mi sveglierò felice, andrò a votare e poi mi guarderò intorno, curioso, positivo e pronto a dare una mano, se dare una mano può essere di aiuto.
Ciao Pri
p.s. Un caro saluto ad Alessandro e ad Antonino di cui solo stasera ho letto i messaggi sul guestbook ed un caro saluto pure a quella babbiona di Elena.
E' quello che mi sono prefissato di fare, per evitare il ristagno del blog. Al momento ho molto sonno,mi devo solo lavare i denti e 'catafottere' nel letto pèer prendere sonno che domani mi aspetta una gran bella giornata e resto della settimana annessa. Ieri sera grande pasta inventata, stasera cena salutista e prima capoeira a strafottere.
Il blog entra nel suo quarto anno e sta per sfiorare le 10000 visite il che è un piccolo traguardo, dovrei preparare una nuova veste grafica per l'occasione. Sto lavorando come il disgraziato, ma in questo uikend sarò a nocera per festeggiare l'ottimo Frenzis che compie gli anni.
La vita in casa nuova è qualcosa di sensazionale, dopo 10 anni ho iniziato a vivere da solo e sto iniziando ad apprezzare l'astuto compagno della solitudine, il silenzio.
In compenso le colazioni sono abbondantissime e la sera quando mi metto a letto non mi pare vero.
Ho anche uno studiolo ricavato da uno sgabuzzino, per lavorare... Ora vado a letto altrimenti domani non mi alzo alle 7 e non mi taglio barba e capelli!
Ciao Prisco
p.s. mi sono scordato di fare gli auguri di buon onomastico a Valentina! AUGURI!
...e ancora ti sorprendi?? Dopo anni che porti avanti la tua opinione, il tuo credo, ti sembra di essere ormai al sicuro e, ancora adesso, nonostante gli sforzi, le battaglie vinte... nonostante tu sia molto più forte di prima, più grosso, più cinico, più cattivo... ancora a volte guardi con gli occhi del bambino, aperto, positivo, fiducioso, ingenuo. E' normale che alla fine arrivi la disillusione, che la realtà si tolga la sua maschera sorridente e ti faccia vedere, solo per un attimo, perchè di più non vuoi vedere, la sostanza delle cose. Un solo attimo in cui vedi, e poi ricordi, ragioni e ti abbatti... e ti guardi indietro e ricerchi i giochi, ricerchi le mura domestiche, ricerchi gli spazi sicuri che ti tengono fermo e ti osservano carezzevoli.
Di nuovo ti guardi intorno cercando una mano tesa che ti riporti fuori, all'aperto, via da quel guscio... che ti riporti al sole... che ti spieghi le cose e poi ti dica di riguardare avanti...
Già succede ora, ripensando a quanto hai scritto, tutto ciò potrebbe essere l'effetto di chissà quale problema... il problema invece non esiste, ci sei sempre tu, con le tue battaglie vinte, con la tua forza, la tenacia, la resistenza e la determinazione.
Vivo in questa nuova casa da ormai quasi 3 settimane. Le cose da sistemare sono ancora tante, ma già che mi metto a scrivere, vuol dire che cresce di nuovo dentro qualcosa che va espresso. Sarà il ricominciare della settimana, sarà la nostalgia del blog, sarà il sussulto che qualcuno, a casa mia, mi ha fatto prendere lo scorso uikend, a ricordarmi che, quella che passo adesso, non è la normalità, ma una fase di quiete, di durata a me ed a tutti ignota, della quale è bene approfittare.
Venerdì sono sceso in macchina ed ho trovato nebbia a Pontecorvo e me la sono portata fino a Cassino, era tale la paura che ho messo Tony Tammaro ed ho pregato che nessuno mi arrivasse a velocità da dietro o sparasse gli abbaglianti, perchè non si vedeva quasi una mazza. Venerdì sera casa, ma sabato sono uscito, con amici e con una vecchia amica, abbiamo chiacchierato un pò, poi tutti insieme abbiamo mangiato una pizza, poi un caffè, poi due chiacchiere di nuovo in macchina, poi magari mi sarò ricordato del passato, oops! Scusa! ;P
Oggi giornata a studiare i compiti di giapponese se no a quella martedì non so cosa raccontare. Ahimè non ho visto il buon Frenzis, che ho sentito solo tramite Msn e telefono ed ha agito come un comprimario in un telefilm... quelle puntate dove dei protagonisti resta uno solo e l'altro si trova fuori dalle scene fisicamente, ma è presente per altre vie. e vabbè... oggi il ritorno quasi tranquillo, sono poi andato a casa di sara a mettere nelle borse altra roba che deve raggiungermi qui... è incredibile quanta roba mi trovo ancora... ufff.
L'arretrato di lavoro non si è ancora esaurito, ma spero di venirne a capo in questa settimana, domani devo vedere un nuovo probabile cliente... staremo a vedere. Ora che ho steso i panni di capoeira posso andare a dormire, sperando domani, di non avere più sonno.
L'orario dell'ispirazione è questo, non c'è nulla da fare... Oggi sono tornato a Roma, viaggio a processione come al solito. Ieri a Nocera si è tenuto il secondo concerto di capodanno con Gigi D'alessio, un cd con le basi, un pianoforte e 15000 persone in tutta la piazza, via matteotti piazza cianciullo ... una fiumana di gente. Dopo il solito Garden Bar stracolmo di gente con i poveri camerieri che non ce la facevano. Si è concluso il 2007, anno di grossi cambiamenti, avevo infatti scritto l'anno scorso che il 2007 sarebbe stato l'anno del cambiamento e devo dire che, alla fine, sono cambiate tante cose. Il 2008 ora, anno giovane e praticamente all'inizio si apre con un nuovo trasloco in una casa nuova, ma sempre qui al Pigneto. Speriamo che quest'anno non porti grandi novità, ma si mantenga su questo trend. Ovviamente sono raffreddato, ovviamente mi porto appresso una tosse da 25 giorni... ovviamente ieri per stare nella folla a vedere luigino d'alessio mi sono caxxto sotto dal freddo e già stamattina accusavo la notte all'umido.
Nocera checchè se ne dica in giro, complessivamente, sta diventando più bella e più curata, anche se abbiamo perso la storica fontana.
Due anni fa, per caso, sotto Natale, mi feci accompagnare dal mitico Frenzis proprio in piazza illuminata per le feste, con l'alberone addobbato, un treppiedi e una macchina fotografica e scattai una foto alla piazza nella notte vacanziera, all'epoca che le mie vacanze erano elastiche e prolungabili. Il febbraio successivo feci dono al Frenzis di quella foto, per il suo compleanno. Ora, a Roma e a Nocera, nella mia e nella sua stanza, è appesa alla parete, in una cornice, una foto di un natale passato, con un comune illuminato a festa, quasi incandescente ed una fontana storica, che non ha visto il suo cinquantesimo anno e che ormai è scolpita nella memoria.
Bene, sono tornato da una delle grandi uscite che il Frenzis spesso ha la bontà di organizzarmi... e stasera mi sono piacevolmente, si fa per dire, sorpreso del livello di personaggi che ci sta in giro, parlo delle nuove leve, dell'annata 1987-88. Devo dire che c'è davvero da divertirsi, perchè i personaggi di adesso sono ancora più personaggi di quelli a me coetanei.
Cmq il freddo stasera ci ha dato un pò di tregua, ho mangiato una ottima crepes ed un cornetto del Garden Bar, che rispetto a quelli di Roma è grande il triplo e buono assai assai.
Domani ne abbiamo 30 e con un altro paio di botte finisce pure il 2007 che è stato un anno di grandi cambiamenti, come stranamente mi ero augurato e come poi, effettivamente, si è verificato.
Il lavoro ha subito una impennata dopo un blocco quasi 'depressivo' nell'ultimo trimestre del 2006 e sono arrivati diversi contratti e qualcuno dura ancora e si sviluppa.
Ho finito il triennio di praticantato ed ora dovrei cominciare a prepararmi per il concorso. Sto per cambiare casa, l'ennesima volta, ma stavolta è un'offerta che non posso rifiutare e la prendo con entrambe le scarpe!
Femmine stabili ancora non se ne vedono, ma ormai ho smesso di cercare, qualcuna passa e se ne va, qualcun'altra non entra nemmeno, ma va bene così, we go with the flow.
Il corso di giapponese continua, anche se, come è normale ho già accumulato un discreto arretrato che devo cercare di recuperare in questa decina di giorni che mi separano dalla ripresa del corso.
Stamattina ho fatto una OPT ( ortopantomografia... la radiografia dei denti) e così posso finalmente andare dal dentista e farmi dire quanto mi vuole solare per mettere apposto nuove carie e vecchie otturazioni a piombo che devo cambiare a spese mie.
La macchina regge ancora ed ha superato i 51000 km, mi chiede solo di essere lavata e di non essere ridotta a secchio dell'immondizia temporaneo.
Non ci poteva mancare la tosse di fine anno che però forse è arrivata alla conclusione, ma non si può mai dire, intanto mi diverto a scrivere sul blog qui, al buio, dopo questa serata con l'amico di sempre. Domani, domenica, vorrei andare all'expert a vedere un pò di cose e nel pomeriggio prenderei un caffè, in attesa del veglionissimo del nostro sindaco concertista che ci porta quest'anno due gigi il finizio e il d'alessio per il 31 e per l'1. leggi che la notte dell'uno qua non si dorme.
Probabilmente il 2 torno a roma, ma si vedrà.. ora intanto mi metto nel letto che ho un sonno che mi assale all'improvviso.
Ciao
Pri
p.s. Proposito per il nuovo anno, scrivere costantemente sul blog.
Sogna fiore mio, sogna e riposa, Chiude sta vocca che pare na rosa. Sogna e chiude gli occhi tunne tunne, Ca quanne sogni tu sogna gliu munne. Chiude gli occhi e nun parlare, Sogna gliu funne di gliu mare, Chiude gli occhi e nun avè paura, Sogna nu munne fatta a sunature.
Sogna lu ventu e sogna la tempesta, Sogna gliu mare e sogna la foresta, Ca la musica de st’organetto Te riempe ‘ncore e te scaveta ‘mpette. E raziulella mia nun parlare, Nun’`è cchiù tempe ‘de rifiatare, Oggi hai finite de disperare, Dopedimani jamma a faticare.
Ch gl’amma da fare nu gran castelle, Piene de tante cose belle, Gl’ammma da fare d’ore e d’argente, c’hanna abitare tutta la gente. E ogni jorne sarà allegria, E ci sarà pure mamma mia, E la fatia nun sarà cchi`ù amara, Pecchè saremo allora tutti quanti uguale.
Sogna fiore mio sogna e riposa, St’occhi toi so` comme li rose, Sogna tutti sti cose belle. Gliu cielo, gliu mare e tutte li stelle, E sogna sogna e nun tardare. E falla subito reposare, E scegne sogne e se non vo`venire, Co chesta musica falla addormire.
Oggi giornata piena, sono stato in giro per lavoro tutto il giorno e quando potevo tornare a casa ... ecco un contrattempo e dovendo essere per le 17.30 di nuovo al centro per il corso di jappo, ho deciso di restare lì, quindi sono rientrato a casa alle 22.0 scoprendo che la cara sara non aveva letto l'sms che le avevo mandato e quindi non mi aveva scongelato la carne.
Fanculo!
Ho cmq cenato alla grande con una composizione di riso, tonno e cicoria lessata con mezzo dado vegetale e devo dire che è venuto molto molto ottimo.
DOmani altra giornatona... a dire il vero tutta la settimana, speriamo di reggere... intanto il buon Livio mi ha proposto di partecipare ad un corso di acrobatica finalizzata ai movimenti di capoeira... ed eccoci che il sabato lo dedichiamo alle acrobazie!!!
Oggi ritorno a Roma nel controesodo, 4 ore e mezza di viaggio, al buio, in mezzo al traffico. Dopo aver 'sbacantato' (leggi, svuotato con metodo) l'automobile, senza cenare, sono andato al consueto appuntamento di bowling domenicale, con l'intenzione bellicosa di sbaragliare tutti i miei avversari ed invece, non so perchè, ho fatto schifo in entrambe le partite... Qualcosa nel mio braccio stasera non andava proprio, non sembravo concentrato, forse ero solo stanco. Adesso sono già a letto, col Mac sulle gambe (che stasera fa rumori strani e mi preoccupa) in collegamento wireless con la rete, quindi non sta attaccato a niente, e posso scrivere sul blog da qui con aria pigra, ma risentita per la sconfitta di stasera (che fin'e'mmerd'!). Domani mi attende un'altra settimana di lavoro intenso ed a fine settimana faremo uno spettacolo musicale. Stasera abbiamo in casa un sapone nuovo e dopo essere tornato dal bowling con le mani ammaccate e macchiate, ho gradito lavarmi le mani per due volte co sto sapone profumatissimo... mò pare che tengo due saponette al posto delle mani.... la lampada rossa fa la solita luce e nel quartiere c'è un bel silenzio che invita al sonno.... a voler essere pignoli, sta nu' burdell' nella stanza a causa dei qualche busta e valigia che non ho fatto in tempo a scendere giù, ma lo farò domani pomeriggio con calma.
Mi ha fatto bene scendere giù, ma mi ha regalato anche tanta malinconia, perchè sto scendendo sempre meno spesso e per poco tempo, devo cercare di provvedere a questa cosa.
Per l'anno 2007-2008 sto portando avanti, insieme ad un fottio di altre persone, un progetto musicale (il secondo) ed un progetto editoriale... e queste due cose si prenderanno un'altra buona fetta del mio tempo libero.
Al momento l'assenza di una donna, mi porta a poter tenere in mano più cose di questo tipo... penso che andando avanti così ci sarà il ricovero ospedaliero.
Domani sera cmq altra lezione di capoeira, così ci scarichiamo e ci leviamo lo stress!
Ascolto i Velvet Underground - Heroin, di nuovo. E' tardi e domani devo lavorare, poi torno a casa dai miei per due giorni, portando con me lavoro, pensieri e qualche panno sporco. Nel uikend rivedrò l'amico Frenzis, ci dobbiamo aggiornare un pò sulle nostre vite. Il lavoro è sempre tanto, comincio a scordarmi le cose da fare e le scrivo su fogli bianchi piegati a metà che porto con me e che cerco di svuotare... E' parecchio che non scrivo, ma stasera mi va, dopo una cena a casa di amici, mentre cerco di mettermi a letto e sento il bisogno di ascoltare proprio questa canzone, che mi fa ricordare di anni e anni fa. In questi giorni sta piovendo spesso, i panni non si asciugano, mi toccherà metterli in casa davanti al termosifone.
Anche ieri pioveva, ha piovuto tutta la giornata, da mattina a sera, la mattina ero al centro, la sera in palestra, la mattina pioveva, la sera invece no, la mattina ero davanti al colosseo, la sera davanti al kebabbaro.
Ero lì, la mattina, davanti alla fermata dell'810.. un attimo di apnea, testa che gira.. poi, aspettando l'autobus che mi portava a largo argentina... l'autobus non passava, allora me la sono fatta a piedi, il cielo grigio ovunque, la pioggia, quindi, che cadeva dritta e leggera e io che non la sentivo.
Ero lì, la sera, con gli amici, le chiacchiere davanti al kebab, poi una crepe con la nutella... poi, passando tra le macchine, il ritorno a casa, allora ho dato uno strappo a un'amica a casa sua , il cielo rossastro ovunque, la mia casa, quindi, che mi accoglieva silenziosa e tranquilla ed io che, nel letto, mi addormentavo sereno.
E stasera di nuovo tosse! Sembrava che fosse passata lo scorso weekend e invece è tornata in pompa magna! Svegliandomi anche nel cuore della notte.... ben alle 5.30! E che cazzo! Per cena stasera pastina in brodo e niente capoeira , in tv soliti telegiornali dove si parla addirittura di regime e Clio cambia una sedia dopo l'altra alla ricerca della posizione più comoda.
Domani dicono che si abbasseranno enormemente le temperature... speriamo che non arrivi l'inverno all'improvviso altrimenti sono proprio fregato. e adesso mi guardo Memento!
Sono tornato finalmente a Nocera dopo una sosta di quasi due mesi, era il 27 agosto quando da Sapri mi sono messo in auto alla volta di Roma e con un viaggio una tirata senza passare dal via e quindi da nocera ho rimesso piede nella capitale.
Il mio paese mi è mancato assai assai, sopratutto negli ultimi giorni... è stato bello tornare stasera in casa, ritrovare la famiglia, ritrovare gli odori, le luci, gli angoli della casa, i pavimenti, le stanze e fuori il paese, la strada finalmente completata, i lampioni funzionanti, mancano gli alberi! ma arriveranno.
Mio cugino si è laureato l'8 ottobre e finalmente anche lui ha concluso la vita di studente universitario.
Vedo che arrivano le prime piogge (me ne sono accorto oggi, pozzitt') e questo vuol dire che presto ci immergeremo nell'autunno, aspettando di veder passare l'inverno e risorgere quindi in primavera con il sole i colori, il caldo e l'attesa dell'estate.
Sto pensando che questa veste grafica comincia ad essere obsoleta e che forse è ora di modificarla, ma devo vedere quando, perchè il tempo di fare tutte queste cose ahimè manca!
Che ne so... una veste grafica fatta con le fotografie potrebbe essere un'idea... devo vedere se mi ispiro nel uikend.
Domani mattina ho voglia di alzarmi presto e di andare a fare colazione al bar, poi dovrò portare l'auto a fare la revisione ed il tagliando e quindi dovrei anche lavorare, poi comprare un paio di scarpe per l'inverno e godermi la casa e la famiglia.
Domani sera spero invece di uscire con l'ottimo Frenzis che pure non vedo da luglio, ma meno male che almeno tramite msn ci teniamo costantemente aggiornati sulle nostre vite.
Un saluto a tutti e scusate il silenzio, Prisco
(Forse ci voleva il ritorno a casa per recuperare l'ispirazione!)
Dunque stamattina sveglia con la finestra aperta, un pò caldo ma nemmeno troppo, problemi col carica batterie del cellulare e poi ricca colazione. Dopo vado a salutare la mia amica Alessandra che torna da Londra, alla stazione Termini, poi mare nel pomeriggio.
Ieri roda di chiusura al Fit Village da Giangi, poi ho pulito il soggiorno e poi, la sera, dopo un rapido aperitivo con Careca, Fransisco, Cristina e Giulia, sono andato con Sara, Andrea e Corvo a fare l'ultimo spettacolo (per me) della stagione Capoeristica 2006-2007.
Siamo stati al parco dell'Acquedotto, all'aperto, sul palco, bello spettacolo, 25 minuti al max, non faceva tanto caldo, a casa per mezzanotte, morto di sonno!
Ora comincia ad infuocare il caldo, ma ho fatto la barba!
Era un pò che non scrivevo...
Tra 5 giorni (vedi 3 agosto) parto alla volta di sapri e mi aspettano 3 settimane di vacanzina!
Le giornate proseguono a ritmo incalzante, finalmente fa più fresco quindi evito di dormire col ventilatore acceso e di soffocare aspettando gli autobus sotto il sole cocente.
Diciamo pure che oggi ho finito di lavorare adesso, però mi sono preso una pausa dopo cena ed ho raggiunto, insieme a sara, alcuni nostri amici di capoeira in una vineria qui vicino casa.
Domani finalmente è venerdì ed è finita un'altra settimana, nel uikend mare e una feta di compleanno e poi ancora mare... credo.
Settimana prossima ricca di appuntamenti, andiamo a vedere... la sera cmq sono troppo stanco anche per scrivere sul blog... Il ginseng.... devo ricomprarlo!
Domani si ritorna a Roma. Credo un apartenza intorno alle 7.30 sia d'obbligo per evitare caldo e traffico. Arrivato a roma mi aspetta la solita giornatona intensa, speriamo di finire in settimana tutte le cose lasciate in sospeso... Devo dire che scrivere a quest'ora mi risulta un pò stancante... ma forse tutto è dovuto al viaggio 'viaggio' che ci siamo fatti il Frenzis ed io per andare a Maiori.... per vederla soltanto.
Il traffico non era tanto, ma non esisteva più il parcheggio.. la prossima volta occorre andare dalla sera prima... in compenso ci siamo fermati al ritorno al garden per ristorarci ed abbiamo preso delle paste... io ho preso due crostatine di fragole ed abbiamo diviso una mezza minerale... poia casa una bella amatriciana e torta gelato. Ho comprato un pò di abiti in questo uikend... erano un pò d'anni che non facevo spese di vestiti... a me non interessa tanto come mi vesto, ma agli altri si.... vedo che in generale mi regalano begli indumenti... le mie sorelle per esempio.... oppure mia madre che ieri mi guarda e mi fa "basta! non puoi andare in giro come lo zingaro con questi pantaloni larghi e queste infradito, ti accompagno a prendere qualche maglietta nuova ti va?" ed io con lo sguardo rintronato davanti al mac "Eh?" , cmq ho comprato belle cose... ora ho sonno... la sera per scrivere sul blog mi devo muovere un pò prima... ah ho visto di nuovo "Vi presento Joe Black" un grande film, forse un pò troppo lacrimoso.
Ora mi tuffo sul letto che sta qua affianco, HOPP!
E' bello vedere, nelle sere d'estate, come quattro anni sono passati in un attimo ed un ricordo, forse per alcuni poco importante, riaffiori vivo e forte per colpa di una canzone che non mi ricordavo di avere.
Poi mi accorgo che della canzone ricordo il testo, del testo le strofe, delle strofe le parole e delle parole le pause... e da lì per quei soliti processi mentali di cui spesso parlo qua, riprende vigore anche quel ricordo, forse per me molto svalutato.
Quattro anni, questo il periodo, quello il nome... a volte il caso raccoglie in sé tutte le coincidenze... e poi me le sbatte in faccia una per una... come se quella situazione che all'epoca mi lasciò quasi per nulla turbato, tenesse in serbo un colpo di coda... più forte dell'attacco stesso, da darmi ... che so... quattro anni dopo!
Oggi a Nocera non fa troppo caldo, stamattina mi ha svegliato un macchinario per lavorare le strade, visto che sottocasa hanno tolto il manto stradale per lasciare spazio a quella che sarà la nuova Beverly Hills, un'isola pedonale enorme e lussuosissima!!! andiamo a vedere a settembre.
Il viaggio di ieri è stato abbastanza infernale, per via di 2 incidenti, 2 cantieri per lavori in corso e un traffico di preesodo che era consistente.
Oggi lavoro a casa dei miei e si sta bene, ogni tanto due chiacchiere con Antonio e Frenzis, forse stasera pizza con loro, forse domani mare.... bisogna vedere... a dire il vero adesso ho un pò di sonno e forse anche un pò di fame, ho saputo che c'è una torta gelata in freezer ed è il caso di conoscerla più da vicino.
E' bello essere di nuovo a casa, soprattutto ora che non fa molto caldo... come al solito ho tante cose da fare e spero di non scordarmene nemmeno una altrimenti chissà quando le rifarò...
Nel frattempo metto un video del concertone di Tony Tammaro, che ho montato io , quindi a maggior ragione ve lo faccio vedere. Ciao
Se non c'è il titolo, il titolo arriverà.... oggi una giornata passata nel lavoro, il cervello spento per un pò perchè a volte capita anche questo... il caldo sembra darci tregua stasera, forse riusciremo a dormire anche senza ventilatore. un cagnetto abbaia in lontanza, mentre la gente ancora si muove in casa.... il mac comincia ad arroventarsi sulle mie gambe, mentre sto sul letto a scrivere, ringraziando la wireless che di nuovo garantisce la connessione internet a qualsiasi caffettiera che passa in casa mia.
Stasera non so cos'è... il disco non parte, do dei colpetti all'apparecchio ma non parte la musica... stasera magari l'avrei ascoltata con piacere, perchè quando una cosa la consideri scontata, finisci con l'apprezzarla solo quando improvvisamente manca, e la cerchi distrattamente, nelle altre cose, nelle canzoni, nei pensieri, nei ricordi. La musica non parte..
Oggi ho parlato tanto, con gli amici, con i colleghi, con il ragazzo del bar che stamane mi ha fatto un frullato ghiacciato alla soglia della dissenteria improvvisa... con uno un pò suonato... un tale Marco, che alla fermata dell'810 a piazza venezia, con la scusa di chiedermi se aspettavo da molto mi ha attaccato un pippone e voleva sapere i fatti miei, aveva voglia di fare 2 chiacchiere e basta, ma se un nocerino non ti vuole dire una cosa, non te la dice.
Tornato a casa ho finito l'insalata di riso, ho giocato 32 minuti a God of War 2, ho fatto il caffè, ho telefonato a dei clienti per spiegare loro la situazione, inviato 12 email e lavorato su vari siti fino a circa le 21. Ho chattato anche con l'ottimo Frenzis che si rivela sempre un interlocutore pregiatissimo e quindi ho cenato, subito dopo che Sara e Luciano erano rientrati dalla loro cena fuori, ho parlato anche con loro. La sera mi sono spassato guardando dei filmati di Gianfranco Marziano (quest'uomo è un genio) al posto di guardare i programmi in tv...
Oggi ho fatto tante cose, ho parlato con tante persone...
Ho però la sensazione di essere rimasto sempre in silenzio.
Ieri ho visto la puntata numero 18 di naruto shippuden, molto bella.. non sono andato a mare perchè ho erso l'appuntamento ed ho quindi approfittato per mettere a posto la stanza disordinata ormai da mesi, perchè non avevo tempo, perchè non avevo voglia, perchè non mi concentravo e stavo un pò nell'apatia.
Ieri fortunatamente mi sentivo bene ed ho compiuto qualcosa di straordinario, dormirci stanotte è stato molto più rilassante. Oggi mare, capocotta, in auto per due ore, ero positivo e, guardando dal finestrino le piante selvatiche che mi stavano affianco pensavo che da una settimana circa stranamente mi sento di nuovo positivo, vuoi perchè tutti i dubbi e le negatività di quest'ultimo mese sembravano allentare la presa, vuoi per la stanza ordinata, vuoi perchè effettivamente sto trovando occasioni per non pensare all'ultimo trambusto... Sta di fatto che proprio mentre pensavo di aver trovato il motivo per cui effettivamente mi stavo distraendo e stavo tornando positivo ecco che ti apro il messaggero che dice "Vi sentite positivi? non cacate il cazzo, non è come pensate voi! è che tenete il sole in cancro! Ed è questo a portarvi il buon umore!".
Il sole in cancro.... è merito del sole in cancro... e beh! quando il sole se ne esce dal cancro io che farò? mi butto dal ponte'?^^???
...è difficile scrivere a quest'ora con il sonno che incombe, il pc che fa calore, il ventilatore che muove l'aria calda della stanza.
Ma scriverò lo stesso, perchè per quasi un anno non ho scritto. Finalmente mi sono visto 300, un bellissimo film. Stasera invece sono andato al concerto del grande Tony Tammaro a Villa Ada, dove ho conosciuto anche una ragazza che è amica niente popo di meno che di gianfranco Marziano, un altro genio proveniente da Mercatello, Salerno. Ho avuto aggiornamenti sul suo sviluppo professionale dopo i plagi attuati da grandi case editrici e sono contento che cmq stia andando avanti... i suoi video sui talebani sono stati per me motivo di grande ispirazione..
Ora vado a dormire che non reggo più.... sento un malore generale... segno che tra un pò la scrittura cambierà tono,,, qualcosa uscirà!
La giornata è stata nuovamente pesante come pensavo, ma ho trovato la giornata meno calda e stasera continuo ad avere questa sensazione.. Non mi pare vero di andare a dormire presto stasera perchè gli altri giorni tra capoeira, kebab, tango, ristoranti cinesi, pizze con gli amici cinema vari e mare il mio fisico non arriva a settembre di quest'anno.
La gatta Clio da quando Sara è a casa dei genitori mi tiene sempre compagnia e la cosa mi fa piacere, perchè la poverina si sente sola senza la padrona e ci facciamo compagnia a vicenda.
Oggi a pranzo mi sono mangiato una cofana di pasta al pesto e pomodorini... erano 230 grammi, il pesto lo avevo fatto io e devo dire che stavolta ci stava una punta d'aglio di troppo che me lo ha fatto pesare tutto il pomeriggio...
La sera in compenso na maronna di insalata con pomodori tonno e fagioli e un panino di 2 etti e na lattina di cocacola, devo dire che ultimamente non riesco a bere la cocacola... mi crea un intasamento di aria proprio sotto la laringe... fosse un'ernia iatale? Mah!
E sempre per continuare il piano culinario, mentre prima stavo su msn, mi è venuta la voglia di dolce e sono andato un attimo in pasticceria a prendere una porzione di profitteroles al cioccolato e 2 cornetti per domani mattina.
Se non altro la sera mi sto facendo due risate e, pare strano, ma la mattina mi sveglio meno stressato.
Domani venerdì, ci sono due scadenze importanti che se non vengono fatte, sballano tutti i progetti, vedi quando deleghi? porcamiseria,,,
OOOOH, ma come mi rilassa ascoltare Amy Winehouse la sera tardi... soprattutto se è estate... parlo del primo cd "Frank", non so perchè ma tante di quelle canzoni mi richiamano vari bei ricordi... non legati a quel cd, non so perchè, ma è bello.
Stasera a capoeira mi sono fatto male a un piede e domani avrò problemi a camminare sarà la settima frattura composta in 4 anni, a 90 magari avrò una gran flessibilità muscolare, ma avrò i piedi storti.
Inutile dire che la presenza nuova di internet in casa mi ha rimesso al mondo... a me ed al mio lavoro... che senza il supporto tecnologico era rallentato... e poi ora posso di nuovo scrivere... e a me niente mi leva più lo stress dello scrivere due righe ogni sera.
Il caldo continua a distruggermi nel pomeriggio, la gatta Clio oggi si è fatta strofinare a lungo con un panno umido ed ha gradito, Sara invece è con una tonsillite in atto... tra parentesi ho rifatto la 'spugnatura' alla gatta che ha gradito e non vedeva l'ora, ora sembra rilassata come una donna appena uscita dalla doccia!
Domani sera cinema con luca e angelo, domattina invece le solite ore di lavoro, il pomeriggio idem... devo solo capire che cosa cucinare domani ma con questo caldo è una cosa allucinante, giornate calde e faticosissime e poi la sera continua a fare caldo e devo dormire con le finestre spalancata perchè se no non passa aria e domani mattina alle 6 tengo il sole in fronte ma pozzittooooooooooooooooooooooooooooooo....
Ora accedo il ventilatore e prego la madonna che non si fulmina nella notte e dallo scherzo passo alla tragedia...
Oggi è stato difficile non collassare nel pomeriggio... ho quasi dovuto lavorare in mutande... ho fatto due docce, acceso il ventilatore e sono riuscito ad arrivare a sera... dove mi ha atteso l'ultima lezione di tango dell'anno ed il 27 faremo lo spettacolo a Castel S. Angelo.
Adesso dopo una magra cena, mi preparo per andare a vedere una mostra fotografica del mio amico Giorgio Palmera, qui al Pigneto che... meno male.. sta cominciando ad attrarre tutte le iniziative culturali e mi porta a non dover prendere l'automobile.
Spero di non morire domani mattina mentre aspetto l'autobus se fa di nuovo la cappa di stamattina,,, e non sia mai il conducente dell'810 non mi mette l'aria condizionata! Speriamo di no!
Stasera al ritorno ci vorrebbe quasi una fermata al pasticcere di via pausania... ora mi vesto e vado a fare sti due passi di cultura.
Ma mi fa piacere poter scrivere di nuovo sul blog,... :D
Allora, grazie al sindaco la musica è finita 5 minuti fa.... io ho sigillato il balcone per attutire i bassi dei balletti... ed ora davanti al mac che bolle... nell'assenza di corrente, comincio ad avere un certo caldo.
Domani si torna a roma, ma fortunatamente riscenderò qua per il ponte del 29 che ho un pò bisogno, come dire, il uikned è stato molto rilassante, grazie al Frenzis ed alle sue serate... abbiamo accusato un pò il traffico a causa dei vari lavori stradali, di un palazzo crollato a salerno e del concerto di Mango a cava dei tirreni.
Domani si torna a lavorare, poi la sera palestra ed il solito tran tran,,,, in questa settimana cercherò di sfruttare al meglio il ritorno della linea adsl e quindi consegnare i lavori arretrati, continuare delle ricerche che stavo svolgendo... finire il mio sito di lavoro e perchè no rimpolpare il povero blog... Cmq una cosa già l'ho fatta.... ho tolto tutta la pubblicità!
Finalmente e sottolineo finalmente mi hanno messo, dopo ben 9 mesi (un parto) l'ADSL nella casa nuova... AHAHAHAHA AHA HAHA HAH AH A HAH AAH AH AH AHAH HA HA <--risata folle.
Ho configurato e finalmente tutto funziona, ma per il momento sono sceso a nocera a passare il weekend, quindi scriverò da roma solo da lunedì, ma non potevo aspettare la fine della settimana per riscrivere sul blog. Spero quindi che tutto, non ultimo il lavoro, ritorni alla normalità. Qui a Nocera ovviamente, c'è nocera sotto le stelle, e grazie al nostro sindaco stanno facendo il soundcheck da oggi pomeriggio e mi hanno evitato di dormire, di stare sereno, di lavorare, ma in compenso stasera sarà bellissimo (se se).
Stasera uscirò con l'ottimo Frenzis e per il momento mi godo le amorevoli cure di mammà... E' bello poter scrivere di nuovo
... cert si sta stronz in piazz se stess zitta foss megli'! e che ti vuoi sentire Harry Connick Jr....
E non poteva certo mancare lo spezzone più interessante della Pasquetta 2007, sei stato un grande regista! Alla fine ci siamo divertiti, ma in quel momento che amarezza!
La settimana è stata stancante, è vero. Poi arriva il weekend... sabato mi alzo verso le 11, colazione e mi metto un pò a lavorare, poi ci passa a salutare Barbara, a quel punto si alza Sara e ci mettiamo a vedere il dvd della festa del 17 marzo. A quel punto si fa l'una e faccio una delle mie amatriciane della madonna, barbara si ferma a pranzo... mezzo chilo di pasta in tre, io mi faccio tre piatti di pasta. Alle 16 palestra, la sera poi la festa al Ruffa Stella, non facciamo l'esibizione di angola e parte un festone che dura fino alle 5 (forse anche oltre, ma sono tornato a casa). A quel punto mi sono fermato alla pasticecria a via Pausania ed ho preso due ciambelle fritte, son tornato a casa, mi sono messo il pigiama e nel frattempo è arrivata Sara, ho scaldato il latte ed abbiamo fatto colazione alle 6 commentando la festa. Domenica mattina mi sveglio all'una con telefonata di mia madre ed avevo fame assai, quindi ho fatto una pasta con le zucchine ottima e poi è uscito il sole potente, quindi pomeriggio sul balcone, dalle 15.30 fino a sera con il buon Careca, suo cugino Stefano, Saretta e Barbara, a chiacchierare, a prendere il sole, a mangiare a bere e a suonare un pò di berimbau. La sera quindi ho deciso di lavoricchiare un altro pò sul mio sito e quindi poi di nuovo letto.
Oggi sto studiando il funzionamento dei codici a barre, per poter capire come possano essere combinati agli attuali linguaggi di programmazione low cost... e le cose sembrano cominciare ad avere un senso.
Oggi credo che a pranzo mi sparerò il merluzzo scaldato, ma prima di tornare a casa devo passare dal fruttivendolo a prendere limone e prezzemolo.
Poi nel pomeriggio ancora conversione del filmato della festa del 17 marzo e lavoro ai siti in freschezza, ovvero: mentre il pc esegue la conversione del filmato io sto sdraiato sul letto a lavorare col portatile... questo è lavorare sereni!
In compenso mi sa che stasera a cena mi sparo insaccati vari e mozzarella!
E cchest'è! Buon pranzo a tutti!
Pri
P.s. Ho rimesso online "Fears", sta tra i links ! :D
E se dentro fa freddo non è detto che, io tremi davanti ad un fuoco che non c'è più...
Oggi si progettano inventari, mentre in sottofondo si sente una tv ed una macchina da scrivere. Sta arrivando la primavera, l'aria è più calda, stamane la coppia che prende sempre l'autobus insieme a me sembrava essersi svegliata di soprassalto: lei i capelli lunghi neri, raccolti provvisoriamente sulla testa, lui la barba più lunga del solito, gli occhi rossi, gonfi e semichiusi e la sigaretta in mano... tutti in attesa dell'810 che non arrivava.
Poi la giornata è cominciata come al solito, oggi pomeriggio altro lavoro sperando che, avvicinandosi la fine del mese, qualcuno paghi.
E per il resto tutto scorre come al solito. Oggi farò anche la spesa e devo comprare le pasticche per la lavastoviglie visto che sono finite da venerdì ed i piatti cominciano a costituire il condominio nel lavandino.
In tutto ciò ho una fame allucinante, devo cercare di portarmi appresso qualcosa quando partono questi attacchi famelici, se no rischio davvero di mangiarmi il monitor come nella pubblicità.
Stasera mia madre mi ha fatto arricreare: c'era la parmigiana di melanzane, la pizza,il petto di pollo arrosto, le mozzarelle e tanta tanta acqua.
Tre anni fa, oggi, mi laureavo in quel di Roma: la mattina mia madre mi svegliò alle 7.30, la sveglia l'avevo messa alle 8.15 perchè alle 9 dovevo essere lì.... ero andato a dormire alle 3 di notte dopo che alle 22 tutti i nervi erano crollati, io ormai mi sentivo sconfitto e non vedevo la fine del giorno dopo.vPoi entrò mia sorella Maria, mi vide in lacrime e sotto terra e mi disse tante cose ma un paio di parole ancora sono ferme nella mia mente "perchè non devi meritare la giornata di domani?"... penso che in questa frase si sintetizzi il mio modo inconscio di vivere la vita.
Prima sono uscito un attimo sotto la pioggia per andare a vedere al negozio di telefonia le offerte di 3, perchè comincio a pensare di cambiare compagnia telefonica, dopo 10 anni di wind. Sono tornato a casa con i pantaloni zuppi fino alle caviglie, ora io sono in pigiama ed i pantaloni sono sul termosifone... sono gli unici pantaloni che ho portato, non credo che uscirò stasera. Anche perchè piove ancora...
Dopo aver messo la giacca e la cravatta, il completo storico che avevo, visto che per il modo ed il momento in cui ero arrivato a sapere di potermi laureare non c'era stato il tempo di comprare un vestito, di organizzare un pranzo, di pensare a una festa, prendo la mia cartella invicta nera che conteneva le copie della tesi, il cd con la presentazione in flash ed il giubotto e mi avvio all'università, a piedi, per scelta, non volevo il taxi che mi a madre voleva chiamare, volevo andare a piedi, era giusto così. Per strada salutai in ordine il proprietario del bar, la signora dell'edicola ed il fioraio e tutti e tre capirono, dal mio sguardo e dal seguito di madre e sorelle, che era finalmente arrivato il giorno della laurea.
Oggi a pranzo torno a casa e trovo la pasta e vongole! Azz!! e che sorpresa! Due etti di pasta fucilati in dieci minuti guardando il telegiornale e parlando del più e del meno.
Arrivati all'università, consegnate le copie e il cd, salutati mio padre e gli zii l'attesa, molto angosciante, fu anche abbastanza breve, inframezzata da sguardi lacrimosi delle persone che leggevano la dedica della tesi. Da lì l'entrata, la presentazione, il mio discorso: dieci minuti, senza una pausa, tutto fluido, lineare, preciso, le persone ascoltavano attente. Alla fine nessuno ebbe domande ed io finii la discussione ringraziando. Uscii, rientrai e da lì ebbe fine l'università. Dopo chiamai nonna, brindai, venne a piovere, andarono via tutti, continuai a bere sotto la pioggia, con Luca ed Angelo, brindai con quelli del bar, brindai con gli usceri. Uscii fuori dall'università, nel fare una telefonata mi persi luca e angelo e allora tornai a casa da solo con il giubotto e la bottiglia in mano e lo sguardo perso nella calma.
Stamattina sono andato a fare la convergenza alle ruote, sono uscito di casa alle dieci, il gommista aveva un cliente, allora sono andato in giro per scarpe, non le ho trovate, allora sono andato alla Expert per comprare una custodia per la macchina fotografica, ma alla Expert stavano facendo i lavori sulla piazzola del parcheggio a pagamento e l'area di parchegigo gratuita aveva auto pure sulle pareti. SOno quindi tornato indietro dal gommista, ho aspettato che finisse il lavoro a una signora e pi mi ha fatto la convergenza: tra cambio fisico, chiacchiere con l'amico che era venuto a salutarlo, caffè offertomi e diviso con lui e chiacchiere sul suo hobby di podista ed il mio di capoerista, dopo 70 minuti tornavo a casa.
Tornai a casa, c'erano tutti e non si spiegavano come mi avevano perso, i miei zii e i miei erano tornati in albergo, restavano con me le mie sorelle e Vittorio e Angelo e Luca, a quel punto presi le pagine gialle e chiamai il ristorante "Il Gran Sasso" dove il
Non lo so, forse scendo solo le scale e risalgo, forse riesco anche a scomparire. Oggi sto meglio ma il malessere tornerà e spero che non mi trovi al suo ritorno. Come se bastasse andare via.
Dove vai?
Altrove, sono stanco di restare fermo, in un angolo al lato di tutto, a voltare lo sguardo ogni volta che mi sale un nodo alla gola che mi strozza e non mi fa respirare; di sentirmi vittima, scarto o disegno; di vedere come semplici folate d'aria riescano a sollevare da terra, anche se di poco, fantasmi del passato ormai grigi e sconfitti. Di sentire il battito variare di colpo, l'angoscia che arriva ed io che cerco di non perdere il contatto con quell'equilibrio che mi ero creato.
Dove vai?
Via... via da tutto, ovunque ma non qui. Perchè restare, perchè vedere, perchè mascherarsi? Sto perdendo di nuovo il controllo su tutto, stavolta mi hanno colpito per bene e ricomincio a cadere, se non vado via tornerà lui, torneranno tutti e di nuovo si riprenderanno la mia vita. Tutti sono allegri e contenti e allora che stiano tra di loro, qui non c'è più posto per me.
E' come una bevanda di erbe selvatiche di varia natura, richiama e riattiva le parti della lingua che leggono il salato e l'acido e si sedimenta nella bocca, atrofizzando la lingua, bloccandola, rendendola soffocante subito sotto il palato. E' un senso tipico, forte e fugace, che stordisce e genera oblio, dimenticanza: non sai di averlo provato finchè non lo provi ancora una volta. Una volta dopo l'altra, uno strato, come una pellicola, si aggiunge sulla tua mente... strato dopo strato, questo velo si inspessisce, restando trasparente ed assume un colore sempre più marcato. Un colore verde.
E tre! Tre aggiornamenti di fila... anche oggi si lavora quasi ininterrottamente, verso le 10 mi è preso un buco nello stomaco e sono sceso a comprare due pizzette asciutte... buone! Devo organizzarmi nel portarmi qualcosa da mangiare appresso altrimenti comincio a spendere assai soldi. Ieri sera altra lezione di capoeira, col buon Eros, mentre a casa sara, ilaria e lalla provavano gli stacchetti per lo spettacolo di sabato sera. Diciamo che c'è molto fermento. Stasera dovrò provare nuovamente il tango e quindi non andrò alla consueta lezione e oggi pomeriggio mi tocca un'altra giornata di lavoro sui vari progetti... Ma va benissimo così!
Eccoci qua, secondo tentativo di aggiornamento, per evitare o quanto meno allontanare la fine del blog. La primavera sta arrivando, me ne sono accorto dall'aria mite della mattina che non mi ha pigliato alla gola.. oggi sono uscito in freschezza con la giacchetta di lana ed alla fermata dell'autobus facevo la mia figura... poi in autobus mi sono ficcato gli auricolari nelle orecchie e mi sono sentito circa 5 volte un pezzo di tango.... questo perchè sabato sera ho deciso di esibirmi in un balletto di circa 4 minuti.... credo che poi lo metterò sul blog per capire il livello di freschezza a cui si può arrivare per caso.... ed è stato per caso, perchè se era per me col cavolo che mi presentavo in questa impresa. Ora sono le 12.10 ed io ho una fame della madonna, il solito buco nello stomaco, appena torno a casa mi mangio un capretto intero... o forse una bella pasta e fagioli che mi viene bene.
Ieri sono stato a lezione di tango e devo dire che mi sono stancato assai, diciamo che tutta la giornata di ieri è stata un pò pesante.
Non vedo l'ora che si riprende ad andare a mare, così mi abbronzo pure le ossa.
Cari tutti, è troppo tempo che non aggiorno il blog. Oggi, anche senza connessione, decido di inserire un messaggio, perchè altrimenti il blog muore. Presto, molto presto, riprenderò a scrivere costantemente, ma fino a quel momento singhiozzerò.
Tante cose stanno cambiando nella mia vita e spero presto di poter mettere un punto fermo. La vita in casa nuova procede benissimo, sono completamente ambientato nel nuovo quartiere che mi sembra, strano a dirsi, anche più solare del quartiere dove vivevo prima. Qui c'è tanta gente, tante famiglie e c'è "O'burdell miez'a'via'!" soprattutto a mezzogiorno, poi il pomeriggio scorre tranquillo tra qualche cane che abbaia e qualche auto che passa. La mia stanza è più piccola, ma non mi manca niente ed il letto, più grande, mi fa dormire molto meglio.
Stanno per fare la metro e quindi abbatterano un momento 12 alberi centenari, ma di questo parlerò un'altra volta. Le lezioni di tango procedono e dopo una fase di rallentamento ho trovato nuovi stimoli ed ora non sto saltando una lezione.
Il lavoro ha subito una accelerata, che a dire il vero era da tempo attesa, speriamo che duri.
Il resto scorre tranquillo, io rimango affacciato al mio balcone a guardare la gente che passa, la gatta mi tiene compagnia e guarda la gente anche lei, aspettando con ansia il ritorno della padrona e la tanto agognata cena. Qualcuno passa, mi guarda, si ferma e poi se ne va per la sua strada ed io, con le braccia raccolte, continuo a fissare un punto nel vuoto..
...che non ho più messo! Si sa che ho avuto e sto avendo problemi con l'Adsl!! Ma dopo la gentilissima richiesta notturna da parte di Erica dopo 5 mesi, non potevo non approfittare dell'adsl di nocera per metterle online sul sito!
Scusandomi per l'enorme ritardo! Consideriamolo il regalo nella calza della Befana!
E' incredibile, ma a volte ti ricordi di un posto, di qualcosa, e vai a guardarci dentro e trovi delle foto, trovi dei sorrisi, delle smorfie, delle emozioni sopite.
La malinconia diventa allora tanta e la accogli con un sorriso paterno.
Stasera ho fatto la spesa utilizzando due ticket restaurant che mi ha lasciato mia sorella. Ho comprato prosciutto, mozzarella, dei piselli medi, due scatole di purè, due pacchi di spaghetti e due di bucatini, totale 15,88 euro come dire che per prendere due cazzate ho speso 30mila lire.
Poi alle 20.00 sono andato a fare l'ultima lezione di tango dell'anno e devo dire che mi ha soddisfatto abbastanza, movimenti che prima mi avevano impressionato e a volte sconfortato sul buon esito del corso, dopo un paio di lezioni, mi sembrano di gran lunga più agevoli. Penso quindi che al ritorno dalle vacanze natalizie parteciperò anche al secondo trimestre.
Domani ultimo giorno di permanenza a Roma e poi si riprende la trasferta nocerina fino ai primi giorni di gennaio. Sto ripensando abbastanza alle chiacchiere con Giuliano avute domenica pomeriggio e come ho scritto già giorni addietro il 2007 dovrà significare cambiamento, per me come per altri.
La capoeira continua sempre e meno male, domani l'ultima lezione e poi viaggetto in auto. Dovrò anche chiamare la banca per un pagamento che non si trova. Tra le altre cose, ho evinto che per quest'anno non avrò l'adsl in questa casa ma si ritornerà ai fasti della 56k... e vabbè , è andata così.
Stasera sono abbastanza stanco, ma credo che sia per via del superallenamento di ieri.
Ora vado a dormire. Tra parentesi, purtroppo finchè non metto una 56k flat, pure i messaggi del blog li devo scrivere offline.
Oggi il tempo è denso di nuvole... un caro saluto al mio amico Vito che mi ha lasciato un msg sul guestbook, vabbè quando torni a Roma e ci sarà il sole non mancare di farti sentire.
Oggi tengo un poco di lavoro da fare e spero di concluderlo in fretta, l'adsl ancora non me l'hanno attivata e telecom si merita di bruciare con tutte le scrivanie i telefoni e l'helpdesk.
Attendo comunque che arrivi il postino anche se ancora non dà segni di vita. Tra tre giorni circa dovrei scendere a Nocera per vivere dell'angoscia e della malinconia che porta il Natale ed il Capodanno.
Il 2007 dovrà essere comunque l'anno del cambiamento per tutti! Come dire, è arrivato ormai il momento di fermarsi e ricominciare da capo!
Ho sognato che il mio piumone azzurro al mio risveglio era un mare blu in movimento che mi cullava e mi spingeva avanti e che mi lasciavo naufragare con un braccio appeso alle onde e l'altro vicino al cuscino. Io piccolo in un mare senza dimensione, in un'acqua di piume ferme e in movimento, un mare senza suoni, un mare immobile.
La giornata poi ha preso il sopravvento, il caffè, le scarpe, il telefono, l'auto, il semaforo, la radio, il traffico. Poi il sogno di quiete è sembrato riprendere, è durato 6 ore, poi è finito di nuovo, poi nella notte non è ripreso, il giorno dopo nemmeno e nemmeno quello dopo ancora. Poi non c'ero, non mi vedevo più.
Ora la mente corre veloce, i pensieri emergono e affondano, il respiro chiede la quiete, il corpo sembra chiederla pure, la nausea appare, l'udito si confonde, si confonde il senso di tutto, si confondono il bianco e il nero, riappare il bambino con il labbro graffiato e le dita incerte. Guarda con paura di là, verso il ladro, prova ad avvicinarsi sperando che l'altro non abbia ragione, ancora una volta.
Sinceramente a volte mi capita di fissare la pagina del blog e trovarmi senza parole, come se, ogni cosa che pensassi, in principio la più idonea possibile, diventi poi, al momento di scriverla, inadatta e fuori luogo.
E allora anche il blog che prima era il luogo dove scrivevo direttamente tutto, a scopo di sfogo e di esorcismo dei problemi sembra diventare parte del mio problema comunicativo, perchè le mie parole possano essere fraintese, studiate o analizzate da chi legge, quando invece dovrebbero avere solo un ruolo di mero intrattenimento.
Oggi è venuto Giuliano a pranzo e siamo rimasti a parlare fino alle 19.30 del più e del meno, e avevamo tante cose da dire, in serata tanta tanta tv e a conclusione un'altra puntata di gente di Roma, che mi ha dato tanti spunti di riflessione.
Sabato sera dopo aver messo a posto l'armadio ed un pò la stanza. Domani sarà ospite a pranzo il mio amico Giuliano e stasera mi attende l'ennesima festa (l'ultima ieri sera ed era un open bar), poi un pò di relax e gli ultimi giorni prima di scendere a Nocera e portare a termine un paio di lavori. Ovviamente, come spesso accade, quando la settimana è carica di eventi concatenati ed il weekend arriva con tutta la sua quiete e silenzio, spesso si viene presi da una sorta di depressione, proprio perchè tutto rallenta intorno.
Stasera farò un petto di pollo con insalata e quattro rosette (ma anche solo due). Notiziona del giorno è che finalmente ho attaccato 12 cornici 12 ed il poster che stavano buttati in un angolo da quando sono arrivato in casa nuova (quindi circa quattro mesi).
Ieri sera bella lezione di Capoeira, qualche miglioramento comincia a vedersi... ma stasera dovevo stirare questi 4-5 elementi, ma credo che lo farò domani mattina che già oggi mi sono stancato. Il più grande guaio è questa ZTL che ora durante il periodo estivo si sta allargando a dismisura su tutta la capitale impedendomi di raggiungere facilmente i locali dove si fanno le feste del Gruppo. Domani sera credo che mi starò riccamente a casa, ma non disdegnerei un ricco cinema... e da lunedì mattina potrei mandare le emails necessarie al lavoro.
Attendo quasi con impazienza un cambiamento nella mia vita o almeno un elemento che mi avvicini alla stabilità...
Stamane esco per andare al tribunale, un viagigo a vuoto perhcè mi mancava una busta, prima di andare ero sceso a prendere un caffè al bar e nel freddo del mattino al pigneto ogni tanto passava una folata di vento aromatizzata dai fumi della legna di camino, io con le mani nelle tasche del cappotto mi lasciavo trasportare dall'olfatto verso tutti quei ricordi di un passato lontano legati a questo odore e una dolce malinconia mi pervadeva mentre la signorina al bar mi chiedeva se volevo altro oltre il caffè.
In questi giorni mi sento strano, il lavoro prosegue così come la ricerca di altri sbocchi professionali, ma comincio a sentirmi psicologicamente debole, come se improvvisamente fossi inciampato e stessi per cascare fuori dalla mia torre di vetro... e passo le giornate ad ascoltare musica, ad aspettare, ad osservare a lavorare davanti al pc con la mente altrove. Forse è il natale, forse è il tempo che corre, forse è la solitudine che chiede di pagare il suo scotto.
Ieri leggo sul volantino di una catena di supermercati che davano la playstation 2 a 99 euro. Dopo una rapida telefonatga col mio consulente "Il Corvo" decido di recarmi l'indomani a comprare la nota console perchè ad un prezzo così risultava conveniente. Mi sveglio la mattina alle 8.15, mi vesto e prendo l'auto, orario di apertura del grande magazzino ore 9.00: alle 9.15 entravo dalle porte elettroniche. Giro la curva ed arrivo al settore elettronica e trovo una fila di circa 80 persone! Tutti ammassati tutti in attesa... ogni tanto mi veniva incontro qualcuno con l'aria rilassata ed un cofanetto giallo contenente la PS2. C'erano solo 100 pezzi a disposizione e sembravano già tutti prenotati. Me ne vado amareggiatissimo, la signora alla sbarra dice "Eh oggi ci sta folla perchè danno la ps2 a 99 euro, venite nel pomeriggio!" non lo diceva a me ma a qualcuno che aveva bisogno chissà di cosa. Sta di fatto che il popolo della zona si era svegliato presto per venire a comprare la ps2, non so se a se stessi o ai propri figli, sta di fatto che in un'ora circa il reparto avrebbe intascato 9900 euro di ps2.
Con un groppo ancor più grande in gola ho ripreso l'auto e me ne sono tornato a casa tra lo sconfitto e l'allibbito. Non avrei mai pensato un simile assalto, manco la ps2 fosse uscita ieri.
Tornato in garage ho dato una occhiata agli scatoli e ne ho riconosciuto uno, anch'esso giallo era quello della mia Playstation 1 non modificata.. credo di essere l'unico in italia a non averla modificata. L'ho messa in una busta e l'ho portata su, ci sono due joypad, una memory card e 4 giochi originali, gli unici acquistati in offerta prima di andare all'università nel 97. Penso che la porterò a Roma in casa mia, dove sarebbe dovuta andare già 10 anni fa, ma dove, per tante motivazioni più o meno valide, non ha mai messo piede. La PS funziona ancora, i giochi sono ancora belli per quanto non nuovi, io sono più ricco di 99 euro.
Sono nella mia room, dopo una lezione di capoeira, una lauta cena e qualche lavoro al pc. Ho il cappello di lana in testa perchè in casa fa un pò di freddo ed il letto mi sta chiamando manco ci fosse al suo interno una giovane abitante di haiti. Domani scendo a Nocera Inf. per stare una settimanella in tranquillità, portandomi ovviamente appresso il lavoro. Oggi era finita la schiuma da barba e non mi sono potuto radere e sembravo un moicano rincoglionito, lo farò cmq domani a Nocera. A nocera finalmente rivedrò il buon Frenzis che non vedo da settembre ed il buon antonio che sinceramente non ricordo da quanto non vedo. Sto sbadigliando a profuzione ogni 10 secondi e questo è un chiaro segno che devo andare a dormire. Il uikend è stato molto tranquillo ed ho giocato capoeira anche domenica, ritrovando finalmente una grande buona amica.
A volte una giornata pare che non inizi mai, che ci si muova completamente a rallentatore, come se si fosse drogati o anestetizzati. Le cose da fare sono comunque parecchie e quindi credo che tra un pò finirà questa sorta di stasi e piano piano comincierò ad ingranare. Mi succede sempre quando ho delle cose di lavoro da fare che in principio risultano molto grandi, poi apri l'email e ne trovi da fare altre cinque ed allora la montagna di responsabilità cresce e nasce una sorta di apatia.... E' necessario allora rimboccarsi le maniche e fare tutto quanto.... sempre una cosa per volta.
Oggi è incredibile quanta difficoltà ho nel carburare: ho fatto colazione come al solito, ma ho ancora un misto (forte) senso di sonnolenza... mi sa che tra poco parto con il secondo caffè altrimenti mi ritrovo con la faccia incollata al vetro del tavolo.
Ho visto le previsioni, dice che verrà a piovere, qua per il momento il cielo è azzurrino e sembra arrivare un timido sole. Ovviamente devo ordinare la stanza e ciò che fa più disordine sono i 12kg di panni da stirare, ma tra un pò mi metto a fare pure quelli. YAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAWN! Stasera dovrei andare a tango argentino, così faccio un pò di moto... che 4 volte a settimana di capoeira sono sempre poche.... maronn... o ginzzeng ... rat'm' o ginzzeng!!
Oggi giornata uggiosa, come dire... chiov'! Tra meno di una settimana c'è il nostro stage di capoeira e quindi tocca organizzarsi, nel frattempo ho passato il weekend mangiando. Sabato a casa di Serena per la festa di laurea e domenica a casa di Caterina che aveva portato le derrate alimentari dalla calabria. Oggi sicuramente mi tocca stirare, devo farlo ormai e più tardi devo finire anche dei siti. Mah e bah! Penso che a pranzo mi libero in una bella carbonara e abbast! A più tardi,
Stamane alzo la persiana e trovo una bella giornata di sole! Meno male! In compenso mi sono svegliato verso le 6.15 con una tosse della madonna, un'altra volta! Oggi mi sparo un aereosol nelle vene!
Stasera vorrei andare in palestra così magari mi passa la tosse, hai visto mai!
IEri ho fatto un'altra lezione di tango e pure è andata bene, comincio a capire le cose.
...o dell'alba di domenica se preferite... sta di fatto che ho una forte laringite dovuta alle sudate e ai canti in palestra che al momento mi ha messo a tacere non poco. In tutto questo silenzio e questa necessità di stare in casa non vedo di cattivo occhio buttare giù due pensieri sul blog.. anche perchè una mia vicina di casa qui al piano di sotto sta facendo una festa di compleanno e la musica è forte.
Ho finito di fare il dvd del Batizado Soluna 2006 e devo dire che pure è venuto bene anche se il materiale era un pò pochino. Domani mi attende una mattinata di lavoro ed un pomeriggio per mettere a posto delle cose e spero sinceramente che da lunedì la voce sia tornata.
L'altro giorno ero al telefono e parlavo del più e del meno, poi mi sono messo nella mia stanza a lavorare e, dopo aver finito, come faccio spesso se non ho la palestra, mi sono poggiato sul letto col braccio sulla fronte ed ho lasciato viaggiare la mente. Mi sono apparsi davanti agli occhi, come spesso mi succede, varie situazioni e varie persone ed ho riflettuto un pò, che fa bene. Ultimamente mi è capitato di avere a che fare con circa tre tipi di persone, quelli che vivono in un mondo tutto loro che un pò si sono costruiti attaccando qua e là pezze di carta igienica contenenti i loro principi o modi di ragionare o meccanismi comportamentali, che , per via di un accurato rodaggio sembrano identità inespugnabili, poi quando entrano in contatto con gli altri e sono minimamente portati a pensare che qualcosa non vada, allontanano la persona o il contatto e proseguono per la loro strada.
Ci sono quelle persone che portano il dolore dentro di sè, per un allontanamento di una persona cara, per problemi di salute, per lo stress di tutti i giorni. Le giornate allora sono piene di impegni e passano in fretta, devono passare in fretta, perchè questo costituisce un alibi ed una giustificazione alla loro voglia di venire meno o quanto meno di dare un significato alla loro necessità di lasciarsi completamente andare. E tutto ciò che può costituire un motivo di svago, di distrazione, di impegno fisico che poi porta con sè quello cerebrale viene adeguatamente e genialmente allontanato, perchè non si ha tempo.
Ci sono poi quelle persone che sentono di aver perso il filo, di aver perso le opportunità, di non avere più le carte per mettersi in gioco, che decidono di non impegnarsi, di lasciare andare, di non considerare il giudizio degli altri in nessun modo, questo perchè a primo avviso sembrano essere convinti di quello che fanno. A ben vedere forse il giudizio degli altri non è minimamente sentito semplicemente perchè sovrastato totalmente da quello di un altro agente, più forte di tutti, se stessi. E' un agente che deride, che smorza ogni impeto di positivismo, di attivismo che invita a non fare niente per evitare di fare brutte figure, perchè allora si, allora i commenti degli altri farebbero male, invece così si è inespugnabili, si è solo vittima di questo cancro di autoanalisi. Queste persone sono le più brillanti, sono vittime della loro creatività inespressa che non avendo modo di uscire cresce in modo negativo, implodendo dentro di sè. Così una mente brillante cade nel coma della paura, dell'apatia e lascia, quasi in una forma masochista, che un'altra mente rozza e ammanicata prenda il suo posto, perchè è giusto così, perchè si sente di non meritare nulla.
Esistono tante sfaccettature nelle persone, a me sono venute in mente queste tre categorie, ma rileggendo non è difficile pensare che possano tutte appartenere anche alla stessa persona....
Non so se o a quale categoria posso appartenere, ma se ci fossi dentro, penso che forse smetterei di vegetare, cancellerei tutto e ricomincierei da capo. Perchè il mio obiettivo è costruire poco, perchè dietro di me non ho nulla, perchè se solo volessi potrei cominciare, ma perchè allora n
Sono seduto nel soggiorno della casa di mia sorella a Reggio. Lei ha la connessione ADSL a 4 MBit ed io, a roma, ancora no... bah Veniamo dalla parentesi a Nicotera, dalla mattina di pioggia e umido in mezzo ai fiori, dal pranzo a base di pesce con i parenti, dal pomeggio a guardare il mare con i cugini sul terrazzo, alla febbre che immancabilmente è seguita, forte del bruciore di gola che mi accompagna da martedì.. Oggi siamo saliti in casa di nonna, un giro nel passato, nel silenzio, nell'aria, nelle scale, nella sala da pranzo.. nei miei ricordi, nei miei rimpianti. Partenza e arrivo a reggio. Ho installato l'adsl in casa ed ora ne raccolgo i frutti. Raccolgo anche un pò di tosse. Speriamo che non diventi niente di grave. Ora vado a cenare e vediamo domani come stiamo!
Eccomi qua, sono sceso a Nocera nel tardo pomeriggio, il tempo di comprare un cappello, di cenare e vedersi un film, magari anche di scrivere due righe sul blog... e poi di corsa a letto. Domani partenza per la calabria, per andare a Nicotera a salutare una persona, per poi proseguire a Reggio Calabria a trovare Maria ed a portarle un paio di cose. Oggi c'era un sacco di gente per strada, ho faticato ad arrivare... Forse riesco a tornare a Nocera domenica in mattinata, forse chissà riesco anche ad avere il tempo di salutare qualcuno. Poi lunedì si deve tornare a Roma, sperando di trovare finalmente l'adsl.
Oggi è halloween, oggi sarebbe stato il centenario di un grande uomo, di un Cavaliere.
... a volte serve per cambiare aria, per ricaricare le batterie... per farci apprezzare la semplice quiete quando ci prende l'allarme della partenza, per alimentare la speranza di trovare quel qualcosa che si cerca in maniera inconscia dentro di noi e che viene affogato negli impegni quotidiani. Questo weekend ho fatto un viaggio, per assistere ad un momento importante di una persona amica, per essere testimone di un passaggio. Ho portato con me un'altra persona amica e due altri simpatici passeggeri. Siamo stati accolti ed ospitati bene, abbiamo conosciuto tante altre persone, tante altre storie ed abbiamo visto un'altra città, con i suoi negozi ed i suoi vicoli ed i suoi problemi, verificando dal vivo ciò di cui mi aveva parlato Osvaldo.
Il viaggio mi è servito molto, finalmente mi sono chiarito quei dubbi e quei pensieri che mi angosciavano da tempo, mi sono stati chiariti in maniera chiara, ferma, precisa, senza fronzoli e zuccherini, in un angolo di una stanza in una parentesi prima di cena. E' difficile ringraziare una persona verso cui ci si sente in debito senza risultare patetici, ma forse la maniera migliore di ringraziare è farlo in maniera anonima qui... e con uno sguardo quando sarà...
Domenica sera ho avuto ben dieci ospiti a cena: rigatoni al sugo con menta, vitellone alla pizzaiola, macedonia e frutta. Stasra ho avuto i cari luca ed angelo a cena, una semplice amatriciana e poi giù a dire cazzate e a parlare di ricordi. Ho trovato bene entrambi, sempre uguali e questo è importante... ora la lavastoviglie è in funzione e domani devo fare qualche telefonata e mandare un paio di email... la connessione ancora non mi è stata ripristinata, ma ho fatto richiesta per avere AliceADSL a 20 Mbit, dicono che in alcuni giorni sarà attiva, vai a vedere quanto ci metteranno adesso. Credo che a questo punto scenderò a nocera per il ponte dei morti, non prima di essere andato a genova il 28-29 ottobre a vedere il cambio di corda del monitor Tatù.
Ah, finalmente abbiamo portato a termine il progetto del database delle canzoni del mio gruppo di capoeira, ora finalmente abbiamo la piattaforma. Ora me ne vado a dormire perchè la giornata è stata lunga ed ho assai sonno.
Tra parentesi sto decisamente pensando di cambiare lavoro, sia come tipologia sia come area di interesse, la ricerca forse sarà lunga ma prima o poi qualcosa si muoverà.
E' sabato sera e sto nella mia nuova stanza prima di uscire e raggiugnere gli altri, stasera per cena una grande insalatona ed adesso sono qui seduto e devo dire di avere un pò di freddo, ho messo un maglioncino di lana. Sto per raggiungere gli altri all'uscita di una pizzeria, a me stasera non andava di mangiare fuori. E' tempo di magra. Sono quindi in procinto di scendere, ma spendo due paroline sul blog. Oggi non mi sono allenato percèh ero un pò stanco e mi sono quindi seduto a fare da contabile ed a segnare gli ingressi di oggi in palestra. Domani ho un pò di amici a cena e quindi passerò il pomeriggio a cucinare, ma conto di andare domani mattina alla chiesa di San Gregorio per incontrare don Franco. Ora mi sento un pò stanco a dire il vero, quasi quasi mi faccio un caffè. Buon sabato sera!
Era l'11 settembre quando ho ufficialmente messo piede in casa nuova, è passato giusto un mese. In questo mese ho fatto le prime spese, ho preso confidenza con la cucina e la lavastoviglie e la lavatrice, ho fatto i primi 5 ciambelloni, mi sono allenato a parcheggiare nel posto auto, ho comprato uno schermo lcd da 19'' con tv tuner, così ho la televisione in casa, ho preso un case Tower nuovo, ho mandato a riparare la stampante, sono uscito spesso sul balcone a bere il caffè, a guardare il passeggio, a prendere aria. Ho visitato i negozi della zona, fatto amicizia col personale dei supermercati, del frutta e verdura, ho ripreso capoeira che adesso mi sta fuori casa, ho iniziato tango argentino, che pure sta poco distante. Ho preso confidenza con la gatta Clio, con la padrona della gatta Sara, nonchè padrona di casa, ho fatto una cena con degli amici e domenica prossima forse ne faccio un'altra. Ho avuto i miei a pranzo una domenica cucinando una amatriciana della madonna. Ho chiuso l'altra casa e salutato il vecchio proprietario. Ora dormo in una casa al sole ed asciutta, la notte non ho freddo e dormo in un largo letto ad una piazza e mezzo, dove solo staserea ho messo la prima volta il plaid. Di fatto, però, non ho ancora l'adsl e quindi mi considero isolato, ma vabbè, ho comunque fatto tante cose.
Oggi chiamo Tele2 e mi dicono che ovviamente c'erano stati dei problemi tecnici e che non solo era già passato un mese ma ci avrebbero messo una settimana, massimo due, per farmi riavere l'adsl. Ed io sono qui, in casa nuova, senza una effettiva connesisone ad internet. Le uniche visite che faccio sono per scaricarmi la posta e poi devo staccare.... e quindi questo blog piange in silenzio da un bel mesetto. Stasera ci sono ripassato ed ho pensato che così non poteva andare, che dovevo riprendere a scrivere, altrimenti il silenzio creato sarebbe stato sempre più difficile da interrompere.
Intanto vorrei tornare a Nocera, solo per un pò, per respirare aria di casa, qua le cose si muovono sempre in fretta ed io avrei bisogno di quiete.
Qui la gatta si chiama Clio, è piccola e discreta, anche timida.
Ieri sera una bella cena in compagnia dell'ottimo Frenzis da Benny a Sant'Egidio, io ho preso un saltimbocca (che poi si è inchiommatto nello stomaco) ed il Frenzis, sofisticato, un piatto di gnocchi alla sorrentina, da bere acqua. Un serata tranquilla a parlare delle cose divertenti, di quelle amare e nostalgiche e delle nostre paranoie. Poi giro a Salerno immersi nel vento e nelle felpe. Più tardi forse un aperitivo e poi il ritorno all'Urbe a cominciare il nuovo anno in casa nuova, da oggi pomeriggio alle 6.... e mi attaccanno l'adsl ad ottobre! E cchi c'ha fà!!
... si lavora bene, l'aria non è afosa, c'è un leggero vento, non forte. La luce è abbastanza e la casa è silenziosa.... magari se cominciassi realmente a lavorare potrei dire di aver concluso qualcosa. E devo anche tagliarmi i capelli... e poi potrei anche starmene in panciolle poi per tutto il pomeriggio, ma sicuro in casa esce qualcosa da fare.... Ora produciamo, ma prima un graaaaaaande caffè... ...anzi prima ci sta il cortisone.... che palle il cortisone....
Devo dire che è stato necessario passare al Rochefin, che credo sia il più potente tra gli antibiotici in commercio e si vede. Dopo la siringa di ieri ancora mi fa male il culo, ma posso dire che gran parte dei fischi se ne sono andati. stamane dovrò uscire a fare dei servizi e ho parte della mattinata intervallata da sciroppetti e pillole che devo prendere affinchè tutto vada a buon fine. Per il momento il ritorno a Roma non sembra rimandato e ovviamente hanno pensato bene di schiaffarmi subito una bella riunione proprio l'11 settembre, manco a dire che mi dovevo affezionare alla casa nuova! Ieri ho fatto la barba, oggi mi sa che taglio i capelli, cmq ho fatto già colazione e settembre è arrivato col sole, per la serie che il tempo ha detto "Sfessiamo prima prisco con un 3 giorni di raffiche a sorpresa, poi quando lo fissiamo nel letto faremo le belle giornate!". E così fu...
Normalmente respirare è un atto silenzioso, quando fa rumore si dice che si russa, ma il russare riguarda le alte vie respiratorie! Quando invece uno come me, in questi giorni, fa un respiro profondo, dal basso dei polmoni si sente un "fffffffff!" oppure un "sssssssssfff!" oppure un "ffiiiiuu!"... tutti suoni che precedono prontamente una tosse della madonna.
E allora vai dallo pneumologo che ti visita e dice "effettivamente c'è la bronchite, ma è una bronchite asmatica, l'antibiotico che prendi mò non ti fa niente, attacca con le rochefin e prenditi quest'altra serie di medicinali!".
Ed io che ripenso alle serate sapresi dove piano piano mi sono raffreddato! E vai a pensare che ti devi portare il maglione di lana! Mò vediamo come va a finire... in tutto ciò non so se riesco ad andare in calabria, ma cmq per il 10 devo essere di nuovo a roma... Maronn e che frenesia del catenazz.-....
E ovviamente non poteva essere una semplice tossetta, mi sono fatto due giorni a letto, piantato con la febbre a 38!! Oggi sto meglio, la febbre è passata stavo quasi per dire ad alta volce "ora mi faccio un giro sul lungomare!" e il mio organismo ha staccato la batteria e tengo una grande stanchezza in cuollo! tra parentesi oggi non so che devo mangiare, mi sa che in casa non è rimasto nulla.... qua mi hanno lasciato solo... tutta la famiglia è tornata a lavorare ed io sto qua senza niente.... morirò di fame! haha... Cmq credo che anche questa febbre sia passata anche se tengo una caxx di tosse stamattina che ieri decisamente non avevo... non c'è niente da fare sto fisico è da buttare. Mi sa che oggi dopo il lauto pranzo mi sparo una session di dragonball e griffin, ma qualcosa la devo andare a comprare altrimenti non tengo proprio nulla! U MARONN'!!!!!
Credo che domani torno a Nocera e chiudo anche per quest'anno la casa al mare.. Ciao Sapri ciao!